
YASMIN LEVY - Voce
ISHAY AMIR - Percussioni
MIGUEL MORENO - Chitarra
VARDAN HOVANISSIAN - Duduk, Clarinetto, Zurna
MILES DANSO - Basso elettrico
Il ladino, una forma arcaica di spagnolo simile al casigliano (quello parlato nel XV secolo e oggi dato per morto) e lingua in via d’estinzione, era parlata dagli ebrei spagnoli espulsi dalla loro terra e rifugiatisi nell’africa del nord. Yasmin Levy, voce soprano sinuosa, vibrante e intensa, è sicuramente una delle interpreti più importanti del Mediterraneo.
La sua musica, originalissima e sublime, mette insieme cultura ladina, mediorientale e flamenca, atmosfere rarefatte e melodie che sembrano riemergere da tempi lontani. Un viaggio musicale lungo cinquecento anni, che porta il ladino alle sue origini, con momenti struggenti, ninne nanna, ritmiche arabe e flamenche.
Degna erede del padre Yitzhak, con soli due album all’attivo (Romance & Yasmin del 2004 e La Juderia del 2006), la ventinovenne israeliana è stata infatti capace di conquistare il pubblico internazionale.